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	<title>SIGNORELLO.ORG  Strutture,Certificazione Energetica, Arredamento</title>
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	<description>Studio di Ingegneria: svolge attività di progettazione strutturale,progettazione architettonica 2D/3D, direzione lavori, perizie, certificazioni enenergetiche, consulenze, ristrutturazioni e arredamento.</description>
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		<title>Piano Casa Sicilia: Norme per il sostegno dell’attività edilizia e la riqualificazione del patrimonio edilizio.</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 09:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>
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		<category><![CDATA[informazione]]></category>

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		<description><![CDATA[LEGGE 23 marzo 2010, n. 6. La legge presenta 12 articoli, conferma gli aumenti di volumetria già presenti nella bozza di legge e afferma la precisa volontà di agevolare l&#8217;uso di tecniche costruttive mirate al risparmio energetico. Si consentono aumenti in volume pari al 35% dell&#8217;esistente qualora siano adottati sistemi che utilizzino fonti di energie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_224" class="wp-caption aligncenter" style="width: 426px"><a href="http://www.signorello.org/wp-content/uploads/2010/03/PIANO-CASA.jpg"><img class="size-medium wp-image-224" title="PIANO CASA" src="http://www.signorello.org/wp-content/uploads/2010/03/PIANO-CASA-300x225.jpg" alt="" width="416" height="262" /></a><p class="wp-caption-text">Credit: geometrict.it</p></div>
<p><a href="http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g10-14/g10-14.pdf" target="_self"><span style="color: #ff6600;"><strong>LEGGE 23 marzo 2010, n. 6.</strong></span></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;"> </span>La legge presenta 12 articoli, conferma gli aumenti di volumetria già presenti nella bozza di legge e afferma la precisa volontà di agevolare l&#8217;uso di tecniche costruttive mirate al risparmio energetico. Si consentono aumenti in volume pari al 35% dell&#8217;esistente qualora siano adottati sistemi che utilizzino fonti di energie rinnovabili che consentano l’autonomia energetica degli edifici.</p>
<p style="text-align: justify;">Grande attenzione  in materia di prevenzione sismica.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Art. 7. Misure di prevenzione sismica</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> L’adozione di sistemi di isolamento e/o dissipazione sismica nelle nuove costruzioni comporta una riduzione pari al 20 per cento degli oneri concessori che si aggiunge a quella prevista dall’articolo 4. La medesima riduzione si applica anche nel caso di adozione di tali sistemi nell’ambito di interventi sul patrimonio edilizio esistente.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Interessante è la possibilità di utilizzo di tutte le aree di proprietà privata sottoposte, da parte del piano regolatore, zone destinate a verde pubblico<em>. </em>Viene concessa la possibilità al singolo privato di utilizzare il sottosuolo , costruendo massimo due piani interrati per la realizzazione di un parcheggio, a condizione che il terreno sovrastante venga sistemato a verde pubblico .</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Art. 8. Misure compensative per favorire la realizzazione di aree a verde pubblico e parcheggi)</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Nelle aree di proprietà privata, per le quali lo strumento urbanistico vigente preveda la destinazione di verde pubblico anche attrezzato, sia di quartiere che territoriale, nonché nelle zone agricole purché ricadenti all’interno della perimetrazione dei centri urbani, è consentita la realizzazione, da parte dei privati, di uno o più piani interrati di proprietà privata, destinati  esclusivamente a parcheggio, a condizione che sia realizzato in superficie il verde pubblico da cedere gratuitamente al comune.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il Piano Casa  trova applicazione su tutto il territorio regionale al di fuori delle Zone A, individuate dagli strumenti Urbanistici dei vari comuni (D.M. 2 aprile 1968, n. 1444), le aree protette dei parchi tranne per le zone D dove comunque si ha una riduzione di 1/3 delle concessioni di legge , non è applicabile a tutti gli edifici oggetto di condono edilizio tranne per quelli  oggetto di accertamento di conformità di cui all’articolo 13 della legge 28 febbraio 1985, n. 47, introdotto dall’articolo 1 della legge regionale 10 agosto 1985, n. 37.  Sono esclusi tutti gli immobili  ricadenti nelle aree a pericolosità e/o rischio idrogeologico elevato o molto elevato, come classificate nel vigente Piano stralcio di bacino per l’assetto idrogeologico di cui all’articolo 130 della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, al momento della presentazione dell’istanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni sono subordinati al rilascio  del permesso di costruire o alla presentazione della Dia, Denuncia di  inizio attività, entro 24 mesi dall’entrata in vigore della legge. I  Comuni hanno a disposizione 120 giorni per limitare la portata della  norma escludendo determinate zone o edifici dall’applicazione delle  misure anticrisi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Info:</em> <a href="mailto: studio@signorello.org" target="_blank">studio@signorello.org</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>1000 Tetti Fotovoltaici, Provincia di Catania</title>
		<link>http://www.signorello.org/2010/01/13/1000-tetti-fotovoltaici-provincia-di-catania/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 10:58:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bandi]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti ed Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

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		<description><![CDATA[Pronto il bando per richiedere l&#8217;installazione gratuita di 3 kW per la propria abitazione. L&#8217;impianto è garantito 20 anni e gestito interamente dai soggetti promotori, scaduto il termine può essere riscattato dal proprietario dell&#8217;immobile con il pagamento di una somma pari a 100,00 €. Requisiti fondamentali sono la proprietà dell&#8217;immobile (con regolare progetto) ricadente in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.signorello.org/wp-content/uploads/2010/01/Locandina-Tetti-fotovoltaici.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-213" title="Locandina 1000 Tetti fotovoltaici" src="http://www.signorello.org/wp-content/uploads/2010/01/Locandina-Tetti-fotovoltaici-263x300.jpg" alt="" width="198" height="226" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Pronto il bando per richiedere l&#8217;installazione <span style="text-decoration: underline;"><strong>gratuita</strong></span> di <strong>3 kW</strong> per la propria abitazione. L&#8217;impianto è garantito 20 anni e gestito interamente dai soggetti promotori, scaduto il termine può essere riscattato dal proprietario dell&#8217;immobile con il pagamento di una somma pari a 100,00 €.</p>
<p style="text-align: justify;">Requisiti fondamentali sono la proprietà dell&#8217;immobile (con regolare progetto) ricadente in uno dei 58 comuni della Provincia di Catania , la disponibilità di almeno 30 mq di tetto esposto a SUD (con tolleranza massima di +/- 30°).</p>
<p><strong>Le istanze vanno presentate, accompagnate da tutti i documenti richiesti,  a partire dal 28 Gennaio 2010</strong>.</p>
<p><a href="http://www.ct.camcom.it/documenti/progetti%20speciali/1000tetti/Bando_CCIAA_definitivo.pdf" target="_blank"><em><strong><span style="color: #ff0000;">Leggi il Bando</span></strong></em></a></p>
<p><span style="color: #993366;"><em><strong>per info:  <a href="mailto:studio@signorello.org" target="_blank">studio@signorello.org</a></strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Buon Natale e felice anno nuovo!</title>
		<link>http://www.signorello.org/2009/12/22/buon-natale-e-felice-anno-nuovo/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 08:59:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.signorello.org/?p=205</guid>
		<description><![CDATA[Merry Christmas and a Happy New Year feliz Navidad y próspero año nuevo joyeux Noël et bonne année frohe Weihnachten und ein schönes neues Jahr с Рождеством и с Новым годом 圣诞快乐并贺新禧 geseënde Kersfees en ‘n gelukkige nuwe jaar クリスマス、新年おめでとうございます اجمل التهاني بمناسبة الميلاد وحلول السنة الجديدة]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><BR></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #808080;"><strong>Merry Christmas and a Happy New Year<br />
feliz Navidad y próspero año nuevo<br />
joyeux Noël et bonne année<br />
frohe Weihnachten und ein schönes neues Jahr<br />
с Рождеством и с Новым годом<br />
圣诞快乐并贺新禧<br />
geseënde Kersfees en ‘n gelukkige nuwe jaar<br />
クリスマス、新年おめでとうございます</strong></span></p>
<p style="text-align: center;">اجمل التهاني بمناسبة الميلاد وحلول السنة الجديدة</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p><BR><BR></p>
<p style="text-align: center;">
<img class="size-full wp-image-206 alignnone" title="buon_natale" src="http://www.signorello.org/wp-content/uploads/2009/12/buon_natale.gif" alt="buon_natale" width="426" height="392" /></p>
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		<title>Presentato il ddl che blocca le concessioni edilizie nei comuni siciliani.</title>
		<link>http://www.signorello.org/2009/11/12/presentato-il-ddl-che-blocca-le-concessioni-edilizie-nei-comuni-siciliani/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 09:29:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Territorio e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione Territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[In Italia siamo ormai abituati a interventi &#8220;post-disastri&#8221;.  Le alluvioni che  devastano il territorio siciliano (e non solo), sono il frutto di uno scempio  urbanistico che si protrae da molti anni; i continui condoni  messi in atto dai nostri governi sono diventati per molti la legittimazione del reato, si costruisce con la certezza di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2768/4097172163_35f69687e4_m.jpg" alt="" width="322" height="199" /></p>
<p style="text-align: justify;">In Italia siamo ormai abituati a interventi <strong>&#8220;</strong><strong>p</strong><strong>ost</strong><strong>-disa</strong><strong>st</strong><strong>ri&#8221;</strong>.  Le alluvioni che  devastano il territorio siciliano (e non solo), sono il frutto di uno scempio  urbanistico che si protrae da molti anni; i continui condoni  messi in atto dai nostri governi sono diventati per molti la legittimazione del reato, si costruisce con la certezza di un condono (che quasi mai tarda ad arrivare). <a href="http://www.furnitto.com/2009/10/03/il-territorio-che-risponde-ai-torti-subiti/" target="_blank"><span style="color: #ff6600;">Che il nostro territorio primo o poi si ribellasse era risaputo da molti! </span></a></p>
<p style="text-align: justify;">Riporto un articolo pubblicato dal <a href="http://www.terranews.it/news/2009/10/nuove-costruzioni-la-sicilia-volta-pagina" target="_blank"><em><strong>Quotidiano Terra</strong></em></a>:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il deputato regionale Giovanni Ardizzone ha presentato un disegno di legge per il blocco delle concessioni fino all&#8217;approvazione del Piano di assetto idrogeologico. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Da un lato c’è la revisione del Piano casa. Dall’altro un disegno di legge che taglia le gambe alle imprese edili locali. L’Assemblea regionale siciliana ingrana la marcia e dopo l’alluvione di Giampilieri del primo ottobre (30 morti recuperati e sei dispersi), sembra avanzare spedita verso un <em>new deal </em>ecosostenibile. Sul Piano casa regionale “bocciato” dal governatore Raffaele Lombardo davanti al premier Silvio Berlusconi, sono stati già stati avviati i primi contatti tra l’assessore regionale ai Lavori pubblici Nino Beninati e gli estensori del documento con il quale geologi e ambientalisti chiedevano, dieci giorni fa, un momento di riflessione. Le preoccupazioni riguardano i possibili «effetti collaterali alla norma ».</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Condivisione di intenti, fra governo regionale, geologi e ambientalisti, sul capitolo dedicato ad abbattimenti e ricostruzioni. Ma è un altro disegno di legge quello che “rischia” di animare il dibattito interno all’Assemblea e nel mondo economico siciliano. È quello presentato dal vicesindaco di Messina e deputato regionale dell’Udc, Giovanni Ardizzone che prevede il blocco delle concessioni edilizie nei comuni, fino all’approvazione del Piano regionale di assetto idrogeologico (Pai).</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L’aggiornamento del Pai è stato appena completato, come ha affermato a Messina due giorni dopo l’alluvione di Giampilieri, l’ingegnere Salvatore Cocina, dirigente generale della Protezione civile siciliana: «Il documento è stato aggiornato a settembre &#8211; ha dichiarato Cocina, incalzato sull’inserimento nel Piano delle aree del messinese fino a quel momento escluse -, ma ancora deve superare la trafila di approvazione». La proposta di Ardizzone può, in qualche modo, considerarsi rivoluzionaria perché mette un freno ad un settore in crisi molto attivo nell’isola: quello degli appalti nell’edilizia privata e convenzionata.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>«Abbiamo presentato il ddl che blocca le concessioni edilizie nei comuni, fino all’aggiornamento e all’approvazione del Piano regionale di assetto idrogeologico – spiega Ardizzone -. È una misura normativa che contrasta lo scempio del territorio e onora i morti dell’alluvione che ha colpito l’area di Messina. La legge che vogliamo far approvare all’Assemblea &#8211; continua il vicesindaco di Messina &#8211; prevede che gli enti locali sospendano le concessioni edilizie, anche prima del varo del Pai, per opere e manufatti privati che insistono in aree classificate, dagli stessi Comuni, come zone a pericolosità elevata (P3) o molto elevata (P4).</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Sono soddisfatto conclude Ardizzone &#8211; dell’apprezzamento alla proposta di legge ricevuto dal Wwf». Le aree classificate ad alto rischio in cui è previsto il fermo dell’edilizia privata, anche se circoscritte, riguardano il 70 per cento del territorio della provincia di Messina. La Cisl, aveva lanciato l’allarme sulle ricadute economiche negative del provvedimento. Ma la proposta, secondo il fondo mondiale per l’ambiente, «fermerebbe finalmente l’espansione edilizia in Sicilia. Solo in questo modo &#8211; sostengono gli ambientalisti &#8211; si potrà avere la garanzia che le nuove costruzioni non siano poste in aree a rischio come troppo spesso è avvenuto».</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Premio Sapio per la ricerca italiana, Catania</title>
		<link>http://www.signorello.org/2009/10/29/premio-sapio-per-la-ricerca-italiana-catania/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 13:51:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convegni e Informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>

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		<description><![CDATA[GIORNATA DI STUDIO DEDICATA AL TEMA &#8221;ENERGIA E AMBIENTE: TECNOLOGIE D&#8217;ECCELLENZA NELLE APPLICAZIONI INDUSTRIALI&#8221; 30 Ottobre 2009 Contenuti La Giornata è dedicata al tema dell’ innovazione nelle applicazioni industriali e alle tante eccellenze espresse in questo ambito &#8211; eccellenze che possono favorire uno sviluppo effettivamente duraturo, capace di sostenere la competitività del Paese, in piena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;">GIORNATA DI STUDIO DEDICATA AL TEMA &#8221;ENERGIA E AMBIENTE: TECNOLOGIE D&#8217;ECCELLENZA NELLE APPLICAZIONI INDUSTRIALI&#8221;</span></h5>
<p><span style="color: #ff6600;"><span style="color: #ff0000;"><strong>30 Ottobre 2009</strong></span><br />
</span></p>
<p><span style="color: #ff6600;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Contenuti</strong></p>
<p><span style="color: #ff6600;"><br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;">La Giornata è dedicata al tema dell’ innovazione nelle applicazioni industriali e alle tante eccellenze espresse in questo ambito &#8211; eccellenze che possono favorire uno sviluppo effettivamente duraturo, capace di sostenere la competitività del Paese, in piena sintonia con le risorse ambientali. Eccellenze su cui è indispensabile fare il punto per offrire un contributo non solo alla loro diffusione ma alla loro implementazione nei diversi ambiti socio-economici.</p>
<p><a href="http://www.premiosapio.it/sito2009/pagine/dynamic_art.php?table_name=2009_gstudio&amp;id=11&amp;pag=premio&amp;bread=14" target="_blank"><strong>Programma</strong></a></p>
<p><strong><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Palazzo+Platamone+-+via+Museo+Biscari,+5+-+Catania&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=15.106682,39.506836&amp;ie=UTF8&amp;hq=Palazzo+Platamone+-&amp;hnear=Via+Museo+Biscari,+5,+95131+Catania+CT&amp;ll=37.502815,15.089808&amp;spn=0.007813,0.01929&amp;t=h&amp;z=16">Sede</a><br />
</strong>Sala Conferenze di Palazzo Platamone - via Museo Biscari, 5 &#8211; Catania</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>PSR misura 121 &#8220;Ammodernamento delle aziende agricole&#8221;</title>
		<link>http://www.signorello.org/2009/10/19/psr-misura-121-ammodernamento-delle-aziende-agricole/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 10:13:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bandi]]></category>
		<category><![CDATA[aziende agricole]]></category>
		<category><![CDATA[Bandi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamento]]></category>

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		<description><![CDATA[I destinatari del provvedimento sono imprenditori agricoli singoli e associati, in forma di cooperative o di società di persone o di società di capitali per la conduzione e gestione di una o più aziende agricole, anche in forma consortile mista. Presentazione della domanda, tramite meccanismo &#8220;stop and go&#8221; nelle seguenti fasi: Le categorie di investimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I destinatari del provvedimento sono imprenditori agricoli singoli e associati, in forma di cooperative o di società di persone o di società di capitali per la conduzione e gestione di una o più aziende agricole, anche in forma consortile mista.</p>
<p style="text-align: justify;">Presentazione della domanda, tramite meccanismo &#8220;stop and go&#8221; nelle seguenti fasi:</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_150" class="wp-caption aligncenter" style="width: 454px"><img class="size-full wp-image-150" title="scadenza mis121" src="http://www.signorello.org/wp-content/uploads/2009/10/scadenza-mis121.jpg" alt="Periodi di presentazione domande" width="444" height="77" /><p class="wp-caption-text">Periodi di presentazione domande</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le categorie di investimento previste dalla misura sono:</strong><br />
• l’acquisto di terreni agricoli per un costo non superiore al 10% delle spese ammissibili dell’investimento;<br />
• la costruzione, acquisizione (anche mediante leasing con patto di acquisto) o miglioramento delle strutture aziendali al servizio della produzione, lavorazione, trasformazione e commercializzazione delle produzioni, ivi comprese quelle serricole;<br />
• la realizzazione di nuovi impianti colturali nonché la Ristrutturazione, la riconversione colturale e varietale, l’espianto, l’Ammodernamento e l’adeguamento e degli impianti alle esigenze dei consumatori e ai nuovi orientamenti dei mercati;<br />
• l’acquisto, o il leasing con patto di acquisto, di nuove macchine agricole, macchinari, impianti tecnologici o attrezzature da impiegare nella produzione, lavorazione, trasformazione e/o commercializzazione delle produzioni per aumentare la produttività del lavoro, ridurre i costi di produzione, migliorare la qualità, migliorare le condizioni di lavoro e/o gli standard di sicurezza;<br />
• gli investimenti strutturali e dotazionali per la logistica aziendale, in particolare gli investimenti per la razionalizzazione della catena del freddo con interventi innovativi a livello di stoccaggio, lavorazione e trasporto;<br />
• gli investimenti produttivi finalizzati alla tutela e al miglioramento dell’ambiente;<br />
• gli investimenti per il risparmio energetico e gli investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (impianti di capacità inferiore a 1 MW) con prevalente approvvigionamento aziendale e commisurati ai fabbisogni energetici di autoconsumo;<br />
• gli investimenti per la realizzazione di nuovi impianti di piantagioni arboree a ciclo breve (short rotation), per la produzione di biomasse a finalità energetica, purché sostenibili dal punto di vista ambientale;<br />
• gli investimenti finalizzati al risparmio idrico e al miglioramento della qualità delle acque, ivi compresa la realizzazione di piccoli invasi aziendali ed opere di captazione, adduzione e distribuzione, nel rispetto della Direttiva Quadro sulle Acque (2000/60/CE);<br />
• gli investimenti per il miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali;<br />
• gli investimenti finalizzati al rispetto di requisiti comunitari di nuova introduzione (come da elenco sotto riportato), nonché al rispetto di requisiti esistenti solo nel caso di giovani che si insediano in agricoltura per la prima volta;<br />
• gli investimenti finalizzati all’introduzione di sistemi di qualità, tracciabilità e gestione ambientale;<br />
• la realizzazione di punti vendita delle produzioni aziendali;<br />
• l’acquisizione di hardware e software connessi agli investimenti, finalizzati anche all’adozione di tecnologie di informazione e comunicazione e al commercio elettronico, nonché primo allacciamento e accesso alla rete;<br />
• investimenti immateriali connessi agli investimenti di cui ai precedenti punti, quali onorari di professionisti e consulenti, ricerche e analisi di mercato, studi di fattibilità, acquisizione di brevetti e licenze.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;"><strong>Gli aiuti saranno erogati sotto forma di contributi in conto capitale e/o in conto interessi, o in forma combinata.</strong></span><br />
<strong>L’intensità dell’aiuto per l’ammodernamento delle aziende agricole è pari al:</strong><br />
a) 60% del costo dell’investimento ammissibile realizzato da giovani agricoltori nelle zone montane, nelle zone caratterizzate da svantaggi naturali e nelle zone ricadenti nei territori Natura 2000 e di cui alla Direttiva 2000/60/CE art. 36, lettera a), punti i), ii) ed iii);<br />
b) 50% del costo dell’investimento ammissibile realizzato da giovani agricoltori nelle altre zone;<br />
c) 50% del costo dell’investimento ammissibile realizzato da altri agricoltori nelle zone montane, nelle zone caratterizzate da svantaggi naturali e nelle zone ricadenti nei territori Natura 2000 e di cui alla Direttiva 2000/60/CE art. 36, lettera a), punti i), ii) ed iii);<br />
d) 40% del costo dell’investimento ammissibile realizzato da altri agricoltori nelle altre zone.<br />
La dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per ciascuna azienda nell’ambito della presente misura per il periodo 2007-2013 non potrà eccedere 1.500.000 euro per gli investimenti riguardanti la fase produttiva e 2.500.000 euro nel caso di investimenti di filiera. In quest’ultimo caso gli investimenti riguardanti la fase produttiva non potranno, comunque, eccedere 1.500.000 euro. Tali limiti massimi potranno essere raggiunti anche attraverso la presentazione di più progetti nel periodo compreso tra il 2007 e il 2013.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;"><em><strong>Per info</strong></em>:</span> <a href="mailto: info@signorello.org"><strong>info@signorello.org</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.psrsicilia.it/Allegati/FAQ/Faq_Misura_121/FAQMisura121.pdf" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>FAQ Misura 121</strong></span></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong><a href="http://www.signorello.org/Download/Mis. 121 Bando.pdf">Bando Mis. 121 </a><br />
</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>PSR programma di sviluppo rurale</title>
		<link>http://www.signorello.org/2009/10/19/psr-programma-di-sviluppo-rurale/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 07:23:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bandi]]></category>
		<category><![CDATA[Agriturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Bandi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Bed and Breakfast]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Sicilia 2007/2013 E&#8217; disponibile la misura 311 azione A, mirata alla diversificazione delle attività economiche in ambito agricolo. L&#8217;azione in particolare finanzia tutte quelle attività che hanno come fine la creazione di Agriturismi o Bed and Breakfast. La presentazione delle domande è regolata dall&#8217;art 3 del bando: Per il finanziamento delle domande di aiuto,  inoltrate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Sicilia 2007/2013</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; disponibile la misura 311 azione A, mirata alla diversificazione delle attività economiche in ambito agricolo. L&#8217;azione in particolare finanzia tutte quelle attività che hanno come fine la creazione di <strong><em>Agriturismi</em></strong> o <strong><em>Bed and Breakfast. </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em><em>La presentazione delle domande è regolata dall&#8217;art 3 del bando:</em></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><em><img class="aligncenter size-full wp-image-133" title="art 3 misura 311" src="http://www.signorello.org/wp-content/uploads/2009/10/art-3.jpg" alt="art 3 misura 311" width="495" height="176" /></em></em></p>
<p style="text-align: justify;">Per il finanziamento delle domande di aiuto,  inoltrate ai sensi  del  presente bando,  si  provvederà con una quota parte delle risorse pubbliche in dotazione alla misura, pari ad €.26.143.820,80.<em><em> </em></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><em><strong><span style="color: #993300;">Per info:</span></strong> <a href="mailto: info@signorello.org" target="_blank"><strong>info@signorello.org</strong></a></em></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.signorello.org/Download/Misura 311.rar" target="_blank">Scarica il bando pubblico<br />
</a></em></p>
<p><a href="http://www.bed-and-breakfast-sicilia.it/bando/L.R.n.32_2000%20art.88-Contributi%20ai%20B&amp;B-DDG%20di%20approvazione.pdf" target="_blank"></a></p>
<p><a href="http://www.bed-and-breakfast-sicilia.it/bando/L.R.n.32_2000%20art.88-Contributi%20ai%20B&amp;B-FacSimile%20domanda.pdf" target="_blank"><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Convegno sul rischio sismico in Sicilia</title>
		<link>http://www.signorello.org/2009/09/21/convegno-sul-rischio-sismico-in-sicilia/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 07:44:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convegni e Informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnalo un interessante appuntamento in Sicilia il 25 Settembre a Siracusa presso il castello di Maniace dal titolo &#8220;Rischio sismico e patrimonio chiesastico siciliano. Cinque casi nel Sud &#8211; Est&#8221; promosso da Assorestauro. La finalità del convegno è quella di sviluppare un percorso di conoscenza, di valutazione della sicurezza sismica e di organizzazine degli interventi sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Segnalo un interessante appuntamento in Sicilia il 25 Settembre a Siracusa presso il castello di Maniace dal titolo <strong>&#8220;Rischio sismico e patrimonio chiesastico siciliano. Cinque casi nel Sud &#8211; Est&#8221; </strong>promosso da Assorestauro.</p>
<p style="text-align: justify;">La finalità del convegno è quella di sviluppare un percorso di conoscenza, di valutazione della sicurezza sismica e di organizzazine degli interventi sul singolo manufatto per garantire la migliore conservazione al nostro inestimabile patrimonio culturale nei riguardi dell’azione sismica.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;iscrizione al convegno è gratuita, anche online dal sito: <a href="http://www.demetraweb.it" target="_blank">www.demetraweb.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://demetraweb.mediattiva.it/files/news/attachments/Rischio%20sismico%20e%20patrimonio%20chiesastico%20siciliano.%20Cinque%20casi%20nel%20Sud-Est%2025.09.09.pdf" target="_blank">Programma del Convegno.</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Quadro normativo Nazionale in fatto di Edifici intelaiati in c.a.</title>
		<link>http://www.signorello.org/2009/09/19/quadro-normativo-nazionale-in-fatto-di-edifici-intelaiati-in-c-a/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 11:44:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Strutture]]></category>
		<category><![CDATA[Eurocodice]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione Strutturale]]></category>

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		<description><![CDATA[La normativa tecnica nazionale che comprende anche le norme sugli edifici intelaiati in c.a. è incentrata su due leggi fondamentali: Legge 1086 del 1971; Legge 64 del 1974 che disciplina in particolare le costruzioni in zona sismica. Le due leggi, recentemente, sono state recepite dal Testo Unico per l’Edilizia , emanato  con il Decreto del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/15087785@N00/3933238711/sizes/l/"><img title="Mappa Sismicità Italiana" src="http://farm3.static.flickr.com/2555/3933238711_67064c03e6_m.jpg" alt="Mappa Sismicità Italiana" width="170" height="240" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La normativa tecnica nazionale che comprende anche le norme sugli edifici intelaiati in c.a. è incentrata su due leggi fondamentali:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="http://www.signorello.org/Download/legge 1086_71.pdf" target="_blank"><strong>Legge 1086 del 1971</strong></a>;</li>
<li><a href="http://www.signorello.org/Download/legge 64_74.pdf" target="_blank"><strong>Legge 64 del 1974</strong></a> che disciplina in particolare le costruzioni in zona sismica.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Le due leggi, recentemente, sono state recepite dal Testo Unico per l’Edilizia , emanato  con il Decreto del Presidente della Repubblica del 6 giugno 2001, n.380, conosciuto come <a href="http://www.signorello.org/Download/DPR 380_01.pdf" target="_blank"><strong>DPR 380/01</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff9900;"><strong><em> </em></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff9900;"><strong><em> <span style="text-decoration: underline;">Breve evoluzione storica delle norme mirate alla difesa dei terremoti</span></em></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>-          28 marzo 1784, provvedimenti emanati dal Governo Borbonico dopo il terremoto che devastò la Calabria nel 1783;</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>-          1860 regolamento pontificio edilizio per la città di Norcia;</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>-          1883, prescrizioni edilizie per l’isola d’Ischia;</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>-          Norme per la ricostruzione e il restauro degli edifici danneggiati dal terremoto del 22 febbraio 1887 (comuni liguri);</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>-          Norme per la costruzione e il restauro degli edifici danneggiati dal terremoto del terremoto del 1906;</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>-          <a href="http://www.signorello.org/Download/RD 193.pdf" target="_blank">R.D. 18 aprile 1909, n. 193</a>, a seguito del devastante terremoto di Messina (28 dicembre 1908), le norme imponevano di tener conto di azioni dinamiche dovuti al moto sismico ondulatorio.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Tutti i provvedimenti sopra emanati sono tutti da ritenersi prescrizioni esecutive, l’impossibilità di poter applicare metodi di calcolo approfondite per l’epoca rendeva quasi impossibile l’applicazioni dei modelli matematici attuali. Solo il R.D. del 18 aprile 1909, inseriva nel calcolo dei parametri che tenevano conto de azioni dinamiche ondulatori.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il <a href="http://www.signorello.org/Download/DM 16 gennaio 96.pdf" target="_blank">D.M. 16 gennaio 1996</a></strong>, emanato sulla base della legge 64, apre la strada al metodo degli stati limite nella progettazione delle strutture antisismiche. Il metodo non era ancora esplicato nel migliore dei modi, infatti, nel calcolo no si teneva conto delle gerarchie delle resistenze e le classi di duttilità, tutte questioni ben chiare già alla comunità scientifica. La recente normativa tiene conto e recepisce in parte gli Eurocodici,  tentativo dell’unione europea di unificare la normativa del settore, attraverso il<strong> <a href="http://www.signorello.org/Download/DM 9 Gennaio 96.pdf" target="_blank">D.M. 9 Gennaio 1996</a></strong> l’Italia ha ammesso l’uso della parte generale degli Eurocodici 2 e 3, (Eurocodice 2 cemento armato, Eurocodice 3 acciaio).  Il <a href="http://www.signorello.org/Download/DM 14 settembre 2005.PDF" target="_blank"><strong>D.M. 14 Settembre 2005</strong></a> aveva l’obbiettivo di fornire “un testo unico” sul confuso tema della progettazione antisismica, con questo decreto il Ministero delle infrastrutture si riappropriava del compito di emanare norme tecniche. Ma nonostante il testo accentuava l’impostazione verso gli stati limite, si allontanava troppo dalle impostazioni emanate dagli Eurocodici.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <a href="http://www.signorello.org/Download/DM 14_01_2008.pdf" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>D.M. 14 Gennaio 2008</strong></span></a> costituiscono la versione più aggiornata della norma tecnica nazionale in materia di edifici antisismici. Questa norma, stabilisce l’uso del metodo agli stati limite come base per la verifica della sicurezza strutturale. Consente, ancora, l’uso delle T.A. (metodo delle tensioni ammissibili) per le costruzioni di tipo 1 e 2 e classe d’uso I e II, se ricadenti nella Zona 4 della mappa sismica italiana.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna precisare che la norma italiana abbandona la classica forma prescrittiva, dove la singola indicazione di dettaglio doveva sempre essere rigorosamente rispettata, ma si avvicina molto alla logica degli Eurocodici, dove i principi e le regole applicative possono essere sostituiti da criteri che ne garantiscono lo stesso (o migliore) raggiungimento. Tale nuova impostazione normativa restituisce di fatto al tecnico la possibilità di ragionare sapientemente sul proprio lavoro, lasciandolo libero di ragionare sul metodo migliore per ottenere il medesimo risultato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Bibliografia</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.dica.unict.it/users/aghersi/" target="_blank">Aurelio Ghersi</a>, Pietro Leanza (2009) <em> <a href="http://www.ibs.it/code/9788877588791/ghersi-aurelio-lenza-pietro/edifici-antisismici-in-cemento.html" target="_blank">Edifici antisismici in cemento armato</a></em>, Dario flaccovio Editore</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.tine.it/sisma/sisma.htm" target="_blank">www.tine.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.edilportale.com/antisismica/" target="_blank">www.edilportale.com</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Certificazione Energetica, indicazioni del Consiglio Nazionale del Notariato</title>
		<link>http://www.signorello.org/2009/09/15/certificazione-energetica-indicazioni-del-consiglio-nazionale-del-notariato/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 10:11:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Impianti ed Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Certificazione Energetica]]></category>

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		<description><![CDATA[A partire dal 1° luglio 2009 tutti gli immobili dovranno essere dotati dell&#8217;attestato di certificazione energetica così come previsto all&#8217;art. 6 comma 1-bis, lettera c) del Dlgs 192/2005.  L&#8217;obbligo di dotazione grava sul costruttore,per gli immobili di nuova costruzione o che abbiano subito interventi di ristrutturazione importanti (ossia realizzati mediante DIA, rispettivamente richiesto e presentata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">A partire <strong><span style="color: #ff0000;">da</span></strong><img class="alignright size-medium wp-image-86" title="certificazione energetica" src="http://www.signorello.org/wp-content/uploads/2009/09/certificazione-202x300.jpg" alt="certificazione energetica" width="202" height="300" /><strong><span style="color: #ff0000;">l 1° luglio 2009</span> </strong>tutti gli immobili dovranno essere dotati dell&#8217;attestato di certificazione energetica così come previsto all&#8217;art. 6 comma 1-bis, lettera c) del <a href="http://www.signorello.org/Download/Dlgs 192-2005.pdf" target="_blank">Dlgs 192/2005</a>.  L&#8217;obbligo di dotazione grava sul <strong><strong>costruttore</strong>,</strong>per gli immobili di nuova costruzione o che abbiano subito interventi di ristrutturazione importanti (ossia realizzati mediante DIA, rispettivamente richiesto e presentata in data successiva all&#8217;8 ottobre 2005), per tutti gli altri edifici, l&#8217;obbligo di dotazione è previsto in capo al <strong>venditore</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Consiglio Nazionale del Notariato </strong>con lo <strong><a href="http://www.signorello.org/Download/studio 334-2009.pdf" target="_blank">studio 334/2009</a> </strong>ha fornito importanti chiarimenti<strong>. </strong>Il documento fa il punto sui comportamenti da tenere nella contrattazione avente ad oggetto il trasferimento di un immobile, tenendo conto dell&#8217;abrogazione (disposta dall&#8217;art. 35 del DL 112/2008) dei commi 3 e 4 dell&#8217;art. 6 e dei commi 8 e 9 dell&#8217;art. 15 del d.lgs. 192/2005 i quali prevedevano l&#8217;obbligo di allegare l&#8217;AQE agli atti di trasferimento a titolo oneroso (e la messa a disposizione nel caso di locazione) a pena di nullità. Da queste indicazione emerge il dovere del Notaio di informare adeguatamente le parti sulla normativa relativa al risparmio energetico degli edifici e sull&#8217;obbligo di attribuire ad ogni fabbricato una classe energetica. Ma secondo i Notai, l&#8217;obbligo di dotare il fabbricato dell&#8217;attestato di qualificazione energetica, pur essendo previsto dalla legge e a carico  del venditore può essere, indicate le motivazioni, rinviato anche dopo il rogito.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna precisare che per immobili di superficie utile inferiore o uguale a 1000 mq, il proprietario <span style="color: #ff0000;">“consapevole della scadente qualità energetica dell’immobile”</span> di ricorrere ad <span style="color: #ff0000;">un’<strong>autodichiarazione</strong></span> in cui afferma che:</p>
<ul>
<li> l’edificio è di classe energetica G;</li>
</ul>
<ul>
<li> i costi per la gestione energetica dell’edificio sono molto alti.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Questo solleva il proprietario dall’obbligo di dotare l’immobile dell’ACE in sede di trasferimento dell’immobile. Ma anche se il bene possa essere trasferito con l’autodichiarazione non modifica le conclusioni del Consiglio Nazionale del Notariato nello <a href="http://www.signorello.org/Download/studio 334-2009.pdf"><strong>Studio n. 334-2009/C</strong></a> <strong>in ordine all’ammissibilità delle pattuizioni con cui le parti stabiliscono le modalità per assolvere all’obbligo di dotazione.</strong> Resta ferma infatti per le parti, la possibilità di affidarsi ad un soggetto certificatore che attesti nell’ACE lo stato energetico dell’immobile.</p>
<p style="text-align: justify;">Va ricordato, infine, che l&#8217;unica sanzione specifica attinente al mancato assolvimento dell&#8217;obbligo di dotazione è quella di cui all&#8217;art. 15 co. 7 del decreto, per la quale il costruttore che non consegni al proprietario contestualmente all&#8217;immobile (secondo le tipologie di cui all&#8217;art. 6 co. 1) l&#8217;<strong>originale della certificazione energetica </strong>è punito con la <strong>sanzione pecuniaria amministrativa non inferiore a 5000 euro e non superiore a 30000 euro</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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