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	<title>SIGNORELLO.ORG  Strutture,Certificazione Energetica, Arredamento &#187; Territorio e Ambiente</title>
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	<description>Studio di Ingegneria: svolge attività di progettazione strutturale,progettazione architettonica 2D/3D, direzione lavori, perizie, certificazioni enenergetiche, consulenze, ristrutturazioni e arredamento.</description>
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		<title>Piano Casa Sicilia: Norme per il sostegno dell’attività edilizia e la riqualificazione del patrimonio edilizio.</title>
		<link>http://www.signorello.org/2010/03/31/piano-casa-sicilia-norme-per-il-sostegno-dell%e2%80%99attivita-edilizia-e-la-riqualificazione-del-patrimonio-edilizio/</link>
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		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 09:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>
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		<category><![CDATA[informazione]]></category>

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		<description><![CDATA[LEGGE 23 marzo 2010, n. 6.
 La legge presenta 12 articoli, conferma gli aumenti di volumetria già presenti nella bozza di legge e afferma la precisa volontà di agevolare l&#8217;uso di tecniche costruttive mirate al risparmio energetico. Si consentono aumenti in volume pari al 35% dell&#8217;esistente qualora siano adottati sistemi che utilizzino fonti di energie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_224" class="wp-caption aligncenter" style="width: 426px"><a href="http://www.signorello.org/wp-content/uploads/2010/03/PIANO-CASA.jpg"><img class="size-medium wp-image-224" title="PIANO CASA" src="http://www.signorello.org/wp-content/uploads/2010/03/PIANO-CASA-300x225.jpg" alt="" width="416" height="262" /></a><p class="wp-caption-text">Credit: geometrict.it</p></div>
<p><a href="http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g10-14/g10-14.pdf" target="_self"><span style="color: #ff6600;"><strong>LEGGE 23 marzo 2010, n. 6.</strong></span></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;"> </span>La legge presenta 12 articoli, conferma gli aumenti di volumetria già presenti nella bozza di legge e afferma la precisa volontà di agevolare l&#8217;uso di tecniche costruttive mirate al risparmio energetico. Si consentono aumenti in volume pari al 35% dell&#8217;esistente qualora siano adottati sistemi che utilizzino fonti di energie rinnovabili che consentano l’autonomia energetica degli edifici.</p>
<p style="text-align: justify;">Grande attenzione  in materia di prevenzione sismica.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Art. 7. Misure di prevenzione sismica</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> L’adozione di sistemi di isolamento e/o dissipazione sismica nelle nuove costruzioni comporta una riduzione pari al 20 per cento degli oneri concessori che si aggiunge a quella prevista dall’articolo 4. La medesima riduzione si applica anche nel caso di adozione di tali sistemi nell’ambito di interventi sul patrimonio edilizio esistente.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Interessante è la possibilità di utilizzo di tutte le aree di proprietà privata sottoposte, da parte del piano regolatore, zone destinate a verde pubblico<em>. </em>Viene concessa la possibilità al singolo privato di utilizzare il sottosuolo , costruendo massimo due piani interrati per la realizzazione di un parcheggio, a condizione che il terreno sovrastante venga sistemato a verde pubblico .</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Art. 8. Misure compensative per favorire la realizzazione di aree a verde pubblico e parcheggi)</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Nelle aree di proprietà privata, per le quali lo strumento urbanistico vigente preveda la destinazione di verde pubblico anche attrezzato, sia di quartiere che territoriale, nonché nelle zone agricole purché ricadenti all’interno della perimetrazione dei centri urbani, è consentita la realizzazione, da parte dei privati, di uno o più piani interrati di proprietà privata, destinati  esclusivamente a parcheggio, a condizione che sia realizzato in superficie il verde pubblico da cedere gratuitamente al comune.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il Piano Casa  trova applicazione su tutto il territorio regionale al di fuori delle Zone A, individuate dagli strumenti Urbanistici dei vari comuni (D.M. 2 aprile 1968, n. 1444), le aree protette dei parchi tranne per le zone D dove comunque si ha una riduzione di 1/3 delle concessioni di legge , non è applicabile a tutti gli edifici oggetto di condono edilizio tranne per quelli  oggetto di accertamento di conformità di cui all’articolo 13 della legge 28 febbraio 1985, n. 47, introdotto dall’articolo 1 della legge regionale 10 agosto 1985, n. 37.  Sono esclusi tutti gli immobili  ricadenti nelle aree a pericolosità e/o rischio idrogeologico elevato o molto elevato, come classificate nel vigente Piano stralcio di bacino per l’assetto idrogeologico di cui all’articolo 130 della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, al momento della presentazione dell’istanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni sono subordinati al rilascio  del permesso di costruire o alla presentazione della Dia, Denuncia di  inizio attività, entro 24 mesi dall’entrata in vigore della legge. I  Comuni hanno a disposizione 120 giorni per limitare la portata della  norma escludendo determinate zone o edifici dall’applicazione delle  misure anticrisi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Info:</em> <a href="mailto: studio@signorello.org" target="_blank">studio@signorello.org</a></strong></p>
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		<title>1000 Tetti Fotovoltaici, Provincia di Catania</title>
		<link>http://www.signorello.org/2010/01/13/1000-tetti-fotovoltaici-provincia-di-catania/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 10:58:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bandi]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti ed Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

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		<description><![CDATA[
Pronto il bando per richiedere l&#8217;installazione gratuita di 3 kW per la propria abitazione. L&#8217;impianto è garantito 20 anni e gestito interamente dai soggetti promotori, scaduto il termine può essere riscattato dal proprietario dell&#8217;immobile con il pagamento di una somma pari a 100,00 €.
Requisiti fondamentali sono la proprietà dell&#8217;immobile (con regolare progetto) ricadente in uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.signorello.org/wp-content/uploads/2010/01/Locandina-Tetti-fotovoltaici.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-213" title="Locandina 1000 Tetti fotovoltaici" src="http://www.signorello.org/wp-content/uploads/2010/01/Locandina-Tetti-fotovoltaici-263x300.jpg" alt="" width="198" height="226" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Pronto il bando per richiedere l&#8217;installazione <span style="text-decoration: underline;"><strong>gratuita</strong></span> di <strong>3 kW</strong> per la propria abitazione. L&#8217;impianto è garantito 20 anni e gestito interamente dai soggetti promotori, scaduto il termine può essere riscattato dal proprietario dell&#8217;immobile con il pagamento di una somma pari a 100,00 €.</p>
<p style="text-align: justify;">Requisiti fondamentali sono la proprietà dell&#8217;immobile (con regolare progetto) ricadente in uno dei 58 comuni della Provincia di Catania , la disponibilità di almeno 30 mq di tetto esposto a SUD (con tolleranza massima di +/- 30°).</p>
<p><strong>Le istanze vanno presentate, accompagnate da tutti i documenti richiesti,  a partire dal 28 Gennaio 2010</strong>.</p>
<p><a href="http://www.ct.camcom.it/documenti/progetti%20speciali/1000tetti/Bando_CCIAA_definitivo.pdf" target="_blank"><em><strong><span style="color: #ff0000;">Leggi il Bando</span></strong></em></a></p>
<p><span style="color: #993366;"><em><strong>per info:  <a href="mailto:studio@signorello.org" target="_blank">studio@signorello.org</a></strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Presentato il ddl che blocca le concessioni edilizie nei comuni siciliani.</title>
		<link>http://www.signorello.org/2009/11/12/presentato-il-ddl-che-blocca-le-concessioni-edilizie-nei-comuni-siciliani/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 09:29:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Territorio e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione Territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[
In Italia siamo ormai abituati a interventi &#8220;post-disastri&#8221;.  Le alluvioni che  devastano il territorio siciliano (e non solo), sono il frutto di uno scempio  urbanistico che si protrae da molti anni; i continui condoni  messi in atto dai nostri governi sono diventati per molti la legittimazione del reato, si costruisce con la certezza di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2768/4097172163_35f69687e4_m.jpg" alt="" width="322" height="199" /></p>
<p style="text-align: justify;">In Italia siamo ormai abituati a interventi <strong>&#8220;</strong><strong>p</strong><strong>ost</strong><strong>-disa</strong><strong>st</strong><strong>ri&#8221;</strong>.  Le alluvioni che  devastano il territorio siciliano (e non solo), sono il frutto di uno scempio  urbanistico che si protrae da molti anni; i continui condoni  messi in atto dai nostri governi sono diventati per molti la legittimazione del reato, si costruisce con la certezza di un condono (che quasi mai tarda ad arrivare). <a href="http://www.furnitto.com/2009/10/03/il-territorio-che-risponde-ai-torti-subiti/" target="_blank"><span style="color: #ff6600;">Che il nostro territorio primo o poi si ribellasse era risaputo da molti! </span></a></p>
<p style="text-align: justify;">Riporto un articolo pubblicato dal <a href="http://www.terranews.it/news/2009/10/nuove-costruzioni-la-sicilia-volta-pagina" target="_blank"><em><strong>Quotidiano Terra</strong></em></a>:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il deputato regionale Giovanni Ardizzone ha presentato un disegno di legge per il blocco delle concessioni fino all&#8217;approvazione del Piano di assetto idrogeologico. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Da un lato c’è la revisione del Piano casa. Dall’altro un disegno di legge che taglia le gambe alle imprese edili locali. L’Assemblea regionale siciliana ingrana la marcia e dopo l’alluvione di Giampilieri del primo ottobre (30 morti recuperati e sei dispersi), sembra avanzare spedita verso un <em>new deal </em>ecosostenibile. Sul Piano casa regionale “bocciato” dal governatore Raffaele Lombardo davanti al premier Silvio Berlusconi, sono stati già stati avviati i primi contatti tra l’assessore regionale ai Lavori pubblici Nino Beninati e gli estensori del documento con il quale geologi e ambientalisti chiedevano, dieci giorni fa, un momento di riflessione. Le preoccupazioni riguardano i possibili «effetti collaterali alla norma ».</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Condivisione di intenti, fra governo regionale, geologi e ambientalisti, sul capitolo dedicato ad abbattimenti e ricostruzioni. Ma è un altro disegno di legge quello che “rischia” di animare il dibattito interno all’Assemblea e nel mondo economico siciliano. È quello presentato dal vicesindaco di Messina e deputato regionale dell’Udc, Giovanni Ardizzone che prevede il blocco delle concessioni edilizie nei comuni, fino all’approvazione del Piano regionale di assetto idrogeologico (Pai).</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L’aggiornamento del Pai è stato appena completato, come ha affermato a Messina due giorni dopo l’alluvione di Giampilieri, l’ingegnere Salvatore Cocina, dirigente generale della Protezione civile siciliana: «Il documento è stato aggiornato a settembre &#8211; ha dichiarato Cocina, incalzato sull’inserimento nel Piano delle aree del messinese fino a quel momento escluse -, ma ancora deve superare la trafila di approvazione». La proposta di Ardizzone può, in qualche modo, considerarsi rivoluzionaria perché mette un freno ad un settore in crisi molto attivo nell’isola: quello degli appalti nell’edilizia privata e convenzionata.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>«Abbiamo presentato il ddl che blocca le concessioni edilizie nei comuni, fino all’aggiornamento e all’approvazione del Piano regionale di assetto idrogeologico – spiega Ardizzone -. È una misura normativa che contrasta lo scempio del territorio e onora i morti dell’alluvione che ha colpito l’area di Messina. La legge che vogliamo far approvare all’Assemblea &#8211; continua il vicesindaco di Messina &#8211; prevede che gli enti locali sospendano le concessioni edilizie, anche prima del varo del Pai, per opere e manufatti privati che insistono in aree classificate, dagli stessi Comuni, come zone a pericolosità elevata (P3) o molto elevata (P4).</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Sono soddisfatto conclude Ardizzone &#8211; dell’apprezzamento alla proposta di legge ricevuto dal Wwf». Le aree classificate ad alto rischio in cui è previsto il fermo dell’edilizia privata, anche se circoscritte, riguardano il 70 per cento del territorio della provincia di Messina. La Cisl, aveva lanciato l’allarme sulle ricadute economiche negative del provvedimento. Ma la proposta, secondo il fondo mondiale per l’ambiente, «fermerebbe finalmente l’espansione edilizia in Sicilia. Solo in questo modo &#8211; sostengono gli ambientalisti &#8211; si potrà avere la garanzia che le nuove costruzioni non siano poste in aree a rischio come troppo spesso è avvenuto».</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sviluppo Territoriale Consapevole</title>
		<link>http://www.signorello.org/2009/02/22/sviluppo-territoriale-consapevole/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 10:51:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Territorio e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione Territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[ 

Impronda Ecologica, come dato  fondamentale sulla salute del territorio.
L&#8217;impronta ecologica è un indice statistico utilizzato per misurare la richiesta umana nei confronti della natura. Essa mette in relazione il consumo umano di risorse naturali con la capacità della Terra di rigenerarle.
In altre parole, essa misura l&#8217;area biologicamente produttiva di mare e di terra necessaria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p><strong><strong><a href="http://www.irssat.info/2009/08/05/convegno-a-milo/"><img class="alignright" title="Convegno Milo" src="http://farm3.static.flickr.com/2605/3903539750_6a3d66c37c_m.jpg" alt="30 Luglio 2009" width="176" height="260" /></a></strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Impronda Ecologica, come dato  fondamentale sulla salute del territorio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>L&#8217;impronta ecologica</em></strong><em> è un indice </em>statistico<em> utilizzato per misurare la richiesta umana nei confronti della </em>natura<em>. Essa mette in relazione il consumo umano di risorse naturali con la capacità della </em>Terra<em> di rigenerarle.</em></p>
<p style="text-align: justify;">In altre parole, essa misura l&#8217;area biologicamente produttiva di mare e di terra necessaria per rigenerare le risorse consumate da una popolazione umana e per assorbire i rifiuti corrispondenti. Attraverso la stima di questo parametri si è in gradi di capire quanta superficie terrestre, opportunamente utilizzata, accorerebbe per poter equilibrare i consumi e i rifiuti che la popolazione quotidianamente consuma e produce.  Analizzando questo dato e scendendo nel contesto locale si è in grado di capire quale è il rapporto pro-capite tra il consumo e la disposizione di territorio e da un confronto dei dati si può riuscire ad migliorare questo rapporto, cercando, il più possibile di invertire l’attuale tendenza. In pratica consumare e produrre meno inquinamento di quello che il nostro pianeta è in grado di smaltire.</p>
<p style="text-align: justify;">Giorno 30 luglio si è tenuto nel comune di Milo (CT) il <a href="http://www.slideshare.net/event/convegno-milo-300709">convegno</a> organizzato dall’IRSSAT, in collaborazione con l’Assessorato Regionale Ambiente e Territorio della Regione Siciliana e il Comune di Milo, dal titolo: <span style="color: #000000;"><strong><em>Modello di sviluppo territoriale con a base l’identità locale e la compatibilità ambientale</em></strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito pubblico le slide del mio intervento.</p>
<div id="__ss_1822280" style="width: 425px; text-align: left;"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" title="Sviluppo Territoriale Consapevole" href="http://www.slideshare.net/irssat/sviluppo-territoriale-consapevole">Sviluppo Territoriale Consapevole</a><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=sviluppoterritorialeconsapevole-090806104929-phpapp02&amp;rel=0&amp;stripped_title=sviluppo-territoriale-consapevole" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=sviluppoterritorialeconsapevole-090806104929-phpapp02&amp;rel=0&amp;stripped_title=sviluppo-territoriale-consapevole" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="font-size: 11px; font-family: tahoma,arial; height: 26px; padding-top: 2px;">View more <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/irssat">Giuseppe Lo Bianco</a>.</div>
</div>
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